Travaso fermentatori inox

Fermentatori e affini...

Re: Travaso fermentatori inox

Messaggioda Danilo » 30/09/2019, 9:57

Proverò a fare il travaso prima d'imbottigliare la prossima volta allora... grazie di aver un pò dipanato le mie nebbie...
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Re: Travaso fermentatori inox

Messaggioda Danilo » 18/04/2020, 12:28

Riprendo questa discussione solo per dire che ho trovato il tempo di fare la seconda birra da kit cercando di semplificare al massimo i procedimenti.
La tipologia di birra ed il periodo mi hanno aiutato molto nella gestione della temperatura anche se devo aver fatto uno sbaglio nel calcolo della OG (1054), visto che la FG (dopo 9-10 giorni) è stata di 1006. Ho utilizzato normale acqua del rubinetto anche se poi ho letto il tuo ultimo promemoria e proverò la demineralizzata next time.
Comunque, anche stavolta non ho fatto travasi ed ho imbottigliato inserendo il priming facendo lo sciroppo e usando una siringa, come avevi suggerito. Ho notato però che ho imbottigliato 23 litri (46 bottiglie da 50cl), e comunque lo scarto è stato parecchio (non tocco il fermentatore e butto tutto quello che resta sotto il livello del rubinetto). Eppure sono abbastanza sicuro di non aver usato più di 23 litri d'acqua...
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Re: Travaso fermentatori inox

Messaggioda Abbaziale » 18/04/2020, 17:42

Danilo ha scritto:Riprendo questa discussione solo per dire che ho trovato il tempo di fare la seconda birra da kit cercando di semplificare al massimo i procedimenti.
La tipologia di birra ed il periodo mi hanno aiutato molto nella gestione della temperatura anche se devo aver fatto uno sbaglio nel calcolo della OG (1054), visto che la FG (dopo 9-10 giorni) è stata di 1006. Ho utilizzato normale acqua del rubinetto anche se poi ho letto il tuo ultimo promemoria e proverò la demineralizzata next time.
Comunque, anche stavolta non ho fatto travasi ed ho imbottigliato inserendo il priming facendo lo sciroppo e usando una siringa, come avevi suggerito. Ho notato però che ho imbottigliato 23 litri (46 bottiglie da 50cl), e comunque lo scarto è stato parecchio (non tocco il fermentatore e butto tutto quello che resta sotto il livello del rubinetto). Eppure sono abbastanza sicuro di non aver usato più di 23 litri d'acqua...


Per quanto riguarda la densità, lo sbaglio che si fa più spesso nel prendere la densità iniziale è di lasciare il densimetro in contatto con la parete del cilindro. Io sgasso la birra anche nel prendere la densità iniziale quando la faccio (capita) con acqua frizzante.

L'altro errore può essere nel prendere la densità finale. Il campione di birra va sicuramente sgassato. Il mio metodo è inserire il campione in una bottiglia di plastica dell'acqua minerale da 1,5 litri e agitarlo finché non diventa tutto schiuma. Poi aspettare che ridiventi "birra" e a quel punto usare il densimetro. Se non sgassi il densimetro potrebbe darti una densità maggiore del reale perché la CO2 lo fa galleggiare di più.

L'attenuazione che osservi è elevata ma non è detto che non sia normale, dipende dal lievito che hai usato e forse anche dalla temperatura di fermentazione.

Io ho una fermentazione in corso ora che non finisce mai, forse (probabilmente) è infetta, è arrivata a 5 punti di densità (1,005) il 12 aprile e non sono neanche sicuro che abbia finito di fermentare, faccio oggi pomeriggio una misura di verifica [fatta, è arrivata a 1,003, devo aspettare ancora, a questo punto è sicuro che è infetta, chissà cosa verrà fuori...]. Conviene sempre aspettare che la densità finale si sia stabilizzata, anche se è già molto bassa, per evitare il rischio di esplosioni delle bottiglie. Soprattutto se la birra appare infetta, conviene aspettare prima di imbottigliare (e bere abbastanza in fretta, prima che l'infezione rovini il prodotto, se non l'ha già rovinato).

In effetti sono curioso di sapere cosa uscirà fuori. Stapperò le bottiglie a due settimane di distanza per rendermi conto di come evolve (o "involve"). Potrebbe essere un interessante esperimento di microbiologia brassicola :-)

Qui occorre fare una nota: se avessi semplicemente imbottigliato il 25 marzo, 20 giorni dopo la preparazione, quando la densità era 1,010 corrispondente alla FG prevista e ad una attenuazione del 75%, ora avrei in bottiglia 7 punti di densità (da 1,010 a 1,003) di pressione in più. Ogni punto di densità aggiunge in bottiglia 0,65 volumi di CO2.
Avrei quindi una birra che avrebbe avuto 0,65 x 7 = 4,55 volumi di CO2 maggiori di quanto calcolato, cioè 4 atmosfere in bottiglia *in più* del previsto. Considerato che imbottiglio con le normali bottiglie da 66cl Peroni o simili (in parte, in parte con 50cl tedesche forse più robuste) avrei probabilmente già avuto le prime bottiglie esplose o comunque finite tutte nel lavandino.

Rimane quindi sempre valida la pratica di accertarsi sul serio che la fermentazione sia finita, senza dare nulla per scontato.
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